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Realtà virtuale: un nuovo tool per il marketing

La Realtà Virtuale è percepita come una nuova tecnologia che si prefigge di alterare in modo considerevole il modo in cui gli individui possono interagire con il computer. Come lo stesso nome suggerisce, introduce la volontà di creare una dimensione “parallela” nella quale l’utente si immerge.

Per poter ottenere determinati risultati bisogna essere dotati di un’interfaccia grafica (rappresentante il mondo virtuale) e, in particolare, tre principali variabili devono essere manipolate:

  • Spazio: questo elemento può essere modificato a piacere. Questa possibilità è data dal fatto che si tratta di un ambiente simulato e non dello spazio reale
  • Tempo: la percezione di questa grandezza può essere molto differente a seconda delle situazioni in cui ci si viene a trovare e di quello che accade attorno all’osservatore
  • Interazione: ambienti e situazioni non sono statici ma sono generati a seconda dei comportamenti dell’utente, il quale è quindi protagonista degli avvenimenti

A seconda del grado di immersione e coinvolgimento, si distinguono a questo punto tre tipi di VR:

  • Realtà Virtuale Immersiva (IVR): si definisce immersiva quando è in grado di creare un senso di immersione di tipo sensoriale nell’ambiente tridimensionale generato dal computer. Tale sensazione è aumentata dalla possibilità di interagire in tempo reale con gli oggetti raffigurati nello spazio virtuale
  • Realtà Virtuale Non Immersiva (Desktop VR): Il nuovo setting non viene percepito come reale poichè manca la sensazione di coinvolgimento in prima persona
  • Realtà Aumentata (Augmented Reality, AR), permette di sovrapporre le immagini generate dal computer a quelle reali aumentandone il contenuto informativo (si pensi al celeberrimo film Robocop, dove il protagonista attingeva informazioni sul mondo e sulle persone proprio attraverso dei dati che venivano sovrapposti alla vista)

Nel video sottostante un esempio di utilizzo da parte della compagnia aerea Qantas, attraverso i video 360° e l'utilizzo di un visore, permette all'utente di vivere in anticipo e in prima persona l'esperienza di una visita presso le isole Hamilton.

La realtà virtuale si rileva un ottimo tool a servizio del marketing, Infatti non è poi così difficile immaginare esempi di applicazione nel quotidiano.

Di seguito una serie di esempi d'uso al servizio dei brand:

Esperienza di prodotto

Come puoi convincere qualcuno che il tuo prodotto è migliore rispetto a una versione precedente dello stesso o a quella di un competitor?

Nel caso di una autovettura il test drive è considerato uno degli strumenti di vendita più efficaci, ma mostrare il prodotto in show room o mostrare un prodotto configurabile è addirittura meglio.

La realtà virtuale permette di configurare le autovetture a seconda dei bisogni del cliente potenziale, ovunque e in ogni momento.

Lexus, per esempio, ha utilizzato la realtà virtuale per il lancio della nuova Lexus NX.

Esperienze con obiettivo education

La realtà virtuale può mostrare in maniera creativa i processi di creazione di un prodotto.

Educare i consumatori sui prodotti in maniera immersiva, per un brand, singnifica aumentare l'interesse nei confronti della storia e delle origini dei prodotti che comprano.

Questo approccio è stato usato dalla distilleria Hacienda Patrón Tequila che offre un'esperienza virtuale a 360 gradi sul sito web "The Art of Patrón" attraverso eventi, seminari educativi e workshop.

Opportunità commerciali

Immaginate se poteste vendere il miglior posto allo stadio o a teatro tutte le volte che volete.

Attraverso la virtual reality e un live streaming di un match le persone, in tutto il mondo, possono provare l'esperienza di una partita allo stadio anche se si trovano a migliaia di chilometri di distanza.

L'NBA, per esempio, collabora con Samsung per portare l'esperienza di una partita di basket dal vivo a tutti i suoi clienti.

Esperienze Retail

Il Retail è uno dei settori che potrebbe adottare la realtà virtuale in maniera completa. Infatti, attraverso la virtual reality è possibile creare un mondo dedicato al brand dove l'utente può esplorare i prodotti, interagire con essi ed acquistarli.

Esperienze Eventi

Aumentare l'interazione con l'azienda e far vivere l'esperienza legata ai suoi prodotti è un ottimo modo per creare awareness e legare il consumatore al brand.

Red Bull per esempio offre un'esperienza virtuale legata alle gare aeree, così i fan possono provare la sensazione di volare, non solo limitata alla visione.

Di seguito un esempio di realtà virtuale non immersiva: il catalogo virtuale di IKEA.