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I 10 migliori tools per il 2018 indispensabili per ottimizzare le tue performance digitali

Ormai è una certezza: il mercato digitale italiano e il panorama del new business in Italia sono realtà in costante crescita. Secondo il rapporto Assinform il trend positivo del 2016 è proseguito anche nel 2017 con un valore stimato di 67,6 milioni di euro. Il 2018

Se il new business è sempre più un’opportunità per le aziende italiane, per essere competitivi sul mercato digital non servono solo strategie comunicative adeguate. Sono infatti necessarie dinamiche di lavoro interne che permettano di soddisfare la tempestività e rapidità imposte dal mondo di Internet.

Il 2017 è giunto al termine da poco e possiamo quindi trarre dei bilanci: abbiamo selezionato dalla classifica annuale di Zapier, il celebre servizio web di automatizzazione e connessione app, i migliori tools per il 2018 per migliorare le performance del tuo team di lavoro.

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1. Facebook Lead Ads: il popolare tool di annunci di Facebook non perde popolarità, anzi. La possibilità di poter creare un’incisiva lead generation grazie alla registrazione automatica di dati degli utenti che cliccano sull’annuncio continua a riscuotere un enorme successo. La novità è che non è più solo. Anche il tool di advertising di Linkedin, Linkedin Lead Gen Forms, ha visto un notevole incremento nel suo utilizzo grazie alla grande quantità di dati che permette di raccogliere con i moduli pubblicitari. Possiamo dire che nel 2017 anche i social media sono diventati un potente strumento per i processi di lead generation.

2. Microsoft Excel Online: spesso le migliori innovazioni vengono da realtà già consolidate, come nel caso di Excel. Il più celebre foglio di calcolo, con la sua nuova API, può essere connesso al cloud e raccogliere dati, così da poter avviare autonomamente flussi di lavoro automatizzati. Allo stesso modo pure Google Forms non solo ora può raccogliere dati, ma può anche condividerli con tutte le applicazioni con cui viene collegato.

3. ManyChat: fare marketing sui social può portare grandi vantaggi, anche solo in termini di brand awareness. Il rovescio della medaglia però è che è necessaria una costante e tempestiva attività di CRM. Con ManyChat è possibile programmare l’intero processo creando bot di Facebook Messenger, in grado di rispondere automaticamente. Si possono programmare e impostare, secondo i vari parametri, sconti e offerte riguardanti i propri prodotti.

4. Mailshake: l’email marketing è ancora oggi uno strumento potente nel mercato digital, com’è dimostrato da questo tool. Mailshake offre una grande varietà di template preformati di testi per rendere accattivanti le proprie newsletter, perfettamente adattabili e personalizzabili sulla base delle impostazioni della propria audience. Una volta generato il lead, sarà lo stesso Mailshake a impostare la conversazione, il tono e le tempistiche delle successive comunicazioni con il nuovo cliente.

5. Hootsuite: Ormai la presenza sui social network è l’imperativo di ogni brand online: ma quanto può risultare difficile curare tutti adeguatamente? Hootsuite si conferma anche nel 2017 come una delle social media managment dashboard di riferimento per le aziende grazie alle sue potenzialità. Creare tag e stream per gestire i flussi di informazione sui vari social, programmare post su tutti i canali, creare ricerche geolocalizzate, statistiche, gestione keywords…insomma, che state aspettando? Parliamo di un must have per tutti gli addetti ai lavori.

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6. Airtable: immaginate di poter gestire il vostro database come un semplice foglio di calcolo, di poter collegare i dati tra loro e creare flussi di lavoro rapidi ed efficaci e infine avere a disposizione template accattivanti per i vostri progetti. Airtable è tutto questo, un tool per poter amare i database nel 2018!

7. Webflow: parliamo ora di un servizio online di editing web design, già celebre per la possibilità di creare landing page e blog senza dover scrivere alcuna linea di codice. Quest’anno Webflow però ha implementato le sue funzioni, permettendo la creazione di siti animati in CSS, sempre totalmente responsive. E per non farsi mancare nulla, ci si può avvalere di una nuova Expert Page per chiedere consigli e suggerimenti.

8. Clickfunnels: un unico tool online per intraprendere specifiche e produttive strategie di Inbound Marketing. Con ClickFunnels infatti si possono creare più funnel di riferimento, ognuno personalizzato secondo specifiche esigenze: dalla promozione di singoli prodotti o eventi, fino all’invio di messaggi automatizzati per ottenere la conversione dei clienti. La particolarità? Tutte queste operazioni di conversione e lead generation possono essere effettuate semplicemente da un’unica pagina web, semplificando non poco tutto il processo!

9. Bonjoro: se è certo che l’email marketing non smette di essere fondamentale, è anche vero che le newsletter tendono a diventare ripetitive e standardizzate. Bonjoro invece ti permette di personalizzare la tua lead generation e creare un nuovo tipo di rapporto più diretto con i clienti con video personalizzabili e registrabili da pc o direttamente dal proprio smartphone.

10. Asana: uno dei software di project management che ha dominato il 2017. Asana permette al team di lavoro di organizzare i propri progetti con intuitivi threads, suddivisibili al proprio interno in specifici tasks e condivisibili con tutti i membri del gruppo di lavoro. E per non perdere nessun passaggio, riceverai sempre una notifica via email.